3 ago 2007
Curdi
La guerra fra arabi sunniti e curdi per il controllo di Kirkuk è tutta racchiusa in un proverbio arabo: “Tre calamità vi sono al mondo: le locuste, i topi e i curdi”. E sempre gli arabi, in una loro leggenda, risalgono al biblico re Salomone il quale, volendo aumentare il proprio harem, si fece mandare dall’oriente 400 vergini. Le fanciulle, però, traversando l’attuale Kurdistan, caddero nelle mani dei ginn, i “geni” delle Mille e una notte guidati dal demone Giasad: da questa empia unione sarebbero nati i curdi. Odiati dagli arabi, i curdi fornirono all’Islam il califfo Salah ad-Sin Ayyubi, quel Saladino che riuscì a ributtare in mare i crociati. E tra il XIX e il XX secolo furono composte da curdi il grosso di quelle bande di irregolari che il governo turco utilizzò per rispondere al separatismo armeno alimentando il primo genocidio del Novecento.
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