18 apr 2008

È GIACOMO LEOPARDI IL POETA ITALIANO PIÙ AMATO

"Silvia, rimembri ancora quel tempo della tua vita mortale, quando beltà splendea negli occhi tuoi ridenti e fuggitivi, e tu, lieta e pensosa, il limitare di gioventù salivi?". Con molta probabilità hanno contribuito anche i celebri versi iniziali di "A Silvia" a proiettare Giacomo Leopardi sul gradino più alto del podio tra i poeti più amati. A rivelarlo è il sondaggio mensile proposto dal sito Internet della Società Dante Alighieri http://www.ladante.it/: successo incontrastato del poeta di Recanati con il 25% dei voti complessivi, seguito dal già "pluripremiato" Dante Alighieri con il 17%, da Eugenio Montale con il 12% e da Giuseppe Ungaretti con l'8%. Due "colossi" del calibro di Giovanni Pascoli e Ugo Foscolo ottengono il 4% delle preferenze, mentre il 2% colloca in settima posizione, tutti a pari merito, Luigi Pirandello, Alessandro Manzoni, Cesare Pavese, Francesco Petrarca, Primo Levi e Alda Merini, unica poetessa vivente tra i primi 15 della classifica. Percentuali leggermente inferiori per Carducci, Calvino, Quasimodo, D'Annunzio, Boccaccio, Verga e Saba. «Leopardi è un classico assoluto e quindi non sorprende la sua grande fortuna - commenta alla "Dante" Alberto Casadei, docente di Letteratura Italiana presso l'Università di Pisa -. Certamente i suoi temi sono più affini anche all'uomo contemporaneo rispetto a quelli di Dante, e la sua poesia è in apparenza più semplice di quella di Montale. Forse il motivo della perdurante fortuna di Leopardi, rispetto per esempio a Manzoni, è proprio dovuto alla sua capacità di coniugare limpidezza formale e alta densità di pensiero». In che modo la poesia di Giacomo Leopardi può rispecchiare l'identità italiana e il modo di essere degli italiani? «Leopardi - prosegue Casadei - ha saputo riflettere sui nostri costumi, basti pensare al tuttora validissimo "Discorso sopra lo stato presente dei costumi degl'italiani", e insieme sulla condizione umana moderna. Proprio per questo la sua riflessione non è valida solo per il suo tempo, ma offre molti spunti anche per interpretare il nostro». Può essere stato un verso in particolare a fare la differenza nella scelta dei votanti, di cui circa il 30% dall'estero? «Certamente sono memorabili molti versi di Giacomo Leopardi - spiega lo studioso -, così come di Montale, per non parlare, ovviamente, di Dante. Umberto Saba diceva che "e chiaro nella valle il fiume appare" della "Quiete dopo la tempesta" è il più bel verso della nostra letteratura. In ogni caso, l'interesse per la poesia rimane in Italia altissimo, nonostante le scarse vendite dei maggiori poeti attuali, che bisognerebbe far conoscere di più anche all'estero, visto che tra i risultati del sondaggio proposto dalla "Dante Alighieri" compare solo Alda Merini». Insomma: quale significato traspare da questo sondaggio? «La classifica rispecchia molti dei valori acquisiti sulla base della tradizione scolastica e universitaria italiana, ma con alcune sorprese interessanti - precisa Casadei. Per esempio, il modesto riscontro di autori fondamentali come Petrarca è segno della maggiore difficoltà a cogliere oggi gli elementi più innovativi e duraturi della loro opera: su questo, la scuola, l'università ma anche le associazioni importanti per la diffusione della nostra cultura, come la stessa "Dante", sono chiamate a confrontarsi seriamente». «Per me Dante è in assoluto uno dei più grandi autori mai esistiti e quindi il mio voto sarebbe andato senza dubbio a lui - conclude -. Mi spiace di non vedere nella classifica poeti-narratori come Ariosto o Tasso, e nemmeno importanti poeti recenti, come Saba, Luzi o Sereni». Esclusa l'Italia, in netta maggioranza con circa 2 milioni di accessi nel periodo del sondaggio, i contatti più numerosi provengono ancora dal continente americano, Argentina e Brasile su tutti, con un notevole incremento dal Canada. In Europa spiccano Svizzera, Francia, Spagna, Polonia, Germania ed Olanda, mentre in Asia la palma d'oro va al Giappone. La graduatoria totale è sempre visibile sul portale della "Dante", che offre anche l'opportunità di consultare i risultati finali di tutti i sondaggi precedenti.

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