4 giu 2008

Anche L'Enciclopedia Larousse cade nella rete

A tutti coloro che cercano informazioni nella rete e per farlo usano Wikipedia sarà certamente capitato di notare come la prima enciclopedia del web 2.0 scritta dai naviganti sia piena di inesattezze.Così, mentre ogni giorno piovono continue denunce di errori e Wikipedia comincia a pagare una vera e propria crisi di credibilità, la Francia ha realizzato una controffensiva alle "bufale" dell'enciclopedia fatta dal popolo del web, mettendo in rete la più che autorevole enciclopedia Larousse, fondata più di 150 anni fa Pierre Larousse, erede della tradizione illuministica dell'Encyclopédie. Digitando l'indirizzo www.larousse.fr è possibile accedere gratuitamente alle 150mila voci della versione cartacea e alle 10mila illustrazioni. L'enciclopedia francese, come la sua cugina americana, è collaborativa e partecipativa. Ma ci sono delle differenze fondamentali che dovrebbero garantire la veridicità delle informazioni riportate. Innanzi tutto i contributi degli internauti sono firmati e distinguibili dai testi prodotti dalla redazione. Infatti nella pagina relativa ad una voce compare a sinistra, scritto in arancione, l'articolo firmato Larousse, mentre, sulla destra , in caratteri viola, sono riportati i contributi esterni, cioé liberi. Ma non solo, perché diversamente da Wikipedia gli articoli possono essere rimodificati unicamente dall'autoreche deve essere registrato e dichiarare la propria identità. Ma, se da una parte la possibilità di identificare gli autori dei contributi è apprezzata dai navigatori, che probabilmente si sentono rassicurati dal fatto che chi scrive si espone pubblicamente e quindi deve essere certo di ciò che afferma, dall'altra funziona anche come deterrente proprio per lo stesso motivo, perché espone l'autore delle modifiche al giudizio pubblico. Non è un caso se a pochi giorni dal lancio, sono ancora rare le voci che riportano a fronte di articoli a firma della redazione dell'enciclopedia, pezzi di internauti.

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