In vista delle imminenti olimpiadi sono stati pubblicati testi che offrono una panoramica vasta e aggiornata da consultare per acquisire informazioni utili su un evento che è insieme sportivo e culturale.Preliminarmente si può iniziare con un test di ingresso utilizzando "Le Olimpiadi a test" di Francesco Facchini (Editore Alpha Test, collana Quante ne sai? ) con testimonianze dei nostri campioni olimpici tra cui l'atleta italiano più titolato (nonchè capo della spedizione azzurra a Pechino) Edoardo Mangiarotti, oltre a Livio Berruti e Sara Simeoni. Più di duecento domande per verificare il proprio livello di preparazione sui Giochi olimpici e per ripassare quanto ognuno di noi sa su questa leggendaria manifestazione, che nacque nel 776 a.C. con un intento di pace e di fratellanza e che, con lo stesso scopo, venne riproposta nel 1896 d.C.
Come si legge nella premessa , anche attraverso il semplice nozionismo olimpico si può ricostruire la Storia da un'ottica particolare e non meno significativa, come testimoniano gli episodi emblematici del disappunto di Hitler per la vittoria, alle Olimpiadi di Berlino del 1936, di Jesse Owens e della protesta a pugno chiuso alzato e capo chino dei velocisti Tommie Smith e John Carlos sul podio di Città del Messico '68.
Dopo i test si può passare all' excursus storico di Giampaolo Carbonetto "Da Olimpia a Pechino" (Forum editore) una carellata esaustiva in cui sono raccontati successi, difficoltà, momenti dimenticati di ogni edizione oltre ai nomi dei venticinquemila atleti che, al termine di quasi settemila gare, sono saliti sul podio. L'aspetto più inedito da un punto di vista degli annali olimpici è che per la prima volta viene pubblicato un elenco di oltre settecento vincitori delle Olimpiadi antiche, con le interessanti descrizioni delle originarie specialità dei giochi, suddivise in gare di atletica (tra cui lo "stadion" che era una specialità sportiva, anche se oggi designa solo il luogo della competizione) , gare di forza (oltre al pugilato c'era il pancrazio, oggi in disuso ), gare equestri, competizioni artistiche e altre ancora di cui non ci sono più testimonianze precise.
Per chi ama avere nella propria biblioteca un'enciclopedia, un "must" prima dell'era di wikipedia, c'è una "Enciclopedia olimpica" in edicola, due volumi di oltre 1200 pagine, allegata alla Gazzetta dello Sport, edita in italiano dalla Rizzoli ( 14,99 euro) e per la prima volta anche in inglese da Agostini e Associati (24,99 euro). L' opera di Elio Trifari, che coglie aspetti curiosi e insoliti sottolinea come resti immortale non solo chi vince una Olimpiade ma anche coloro, puntualmente citati, che hanno rappresentato l'Italia ai Giochi. Divisa in tre sezioni, aggiunge ai Giochi olimpici antichi e ai Giochi moderni, un utile dizionario olimpico. Esiste una quarta sezione presente sul sito internet della Gazzetta dello Sport, dedicata alla descrizione degli sport olimpici.
Infine in biblioteca non può mancare la bibbia dell'atletica leggera, ossia la regina dei giochi, uscita in versione aggiornata per l'appuntamento olimpico: si tratta de "La storia dell'atletica leggera dal 1860 ad oggi. Uomini e donne" di Roberto Quercetani, edito da Vallardi in collaborazione con la Fidal. Tradotta anche in inglese, spagnolo e giapponese l'opera dello storico fiorentino conta, oltre alle 448 pagine, su un notevole apparato fotografico (ben 277 immagini) e su una ponderosa sezione statistica (13 pagine), che è il marchio di fabbrica proprio di Quercetani, tra i primi studiosi ad avere un approccio scientifico allo sport.
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