21 lug 2007

LIBRI: COME LA STATURA INFLUENZA LA FELICITA'

Essere alti o bassi non e' una semplice questione di centimetri. La statura influisce, spesso in modo determinante, sullo sviluppo psicologico delle persone e sulla loro felicita'. Il fatto di 'svettare' sugli altri oppure di essere 'piccoli' rappresenta un argomento di non poco conto.
In realta', si tratta di un problema che puo' condizionare la vita pregiudicando le opportunita' sulle quali ciascuno puo' fare leva. Un problema di cui si occupa il giornalista scientifico Stephen S. Hall nel saggio ''Una questione di statura. Come l'altezza influenza la salute, il futuro e la felicita' delle persone'', pubblicato dalla casa editrice Orme.
L'aspetto fisico gioca un ruolo sempre piu' significativo nell'ambito dei rapporti interpersonali. L'apparenza puo' determinare un punto di forza o di debolezza in virtu' del quale si puo' essere giudicati positivamente oppure si puo' essere rifiutati. Le persone basse, in molte circostanze, vengono circondate da grandi pregiudizi che minano le loro potenzialita'. La societa' delle immagini ostacola le loro scelte, le loro possibilita' e le loro aspettative.
''In un contesto sociale che si concentra sull'aspetto fisico - spiega l'autore del saggio - e ne esalta le prestazioni, l'altezza costituisce un aspetto della nostra identita' che ci viene invariabilmente misurato nel corso di tutta la vita, benche' la misura di per se' sia quasi del tutto al di fuori del nostro controllo. In modo nascosto o palese, la nostra statura fisica si ripercuote su quello che siamo e quello che diventeremo''.
La statura, infatti, influisce sulle scelte che, magari inconsapevolmente, vengono compiute nel corso della vita. Scelte fondamentali come ad esempio quelle relative alla ricerca del partner o alla ricerca di un lavoro stabile.

Nessun commento: